Akis Live Music Project

Ritmica-Mente

Il manuale "Ritmica-mente" contiene facili spiegazioni per l'apprendimento della materia sullo strumento, illustrazioni accurate, con particolare attenzione ed interessamento su:
- Giri armonici (standard, e metodi d'applicazione a media ed alta tastiera)
- Ciclicità dei rapporti fra le note di Quinta giusta, Quarta giusta, terza minore e maggiore, Sesta maggiore e minore, Settima minore, seconda maggiore.
- Accordi standard ed a media ed alta tastiera
- Tonalità e trasposizione accordi, giri armonici e scale
- Costruzione accordi semplici o base
- Costruzione accordi di Settima maggiore, minore ed aumentato, Quarta maggiore e minore, Seconda maggiore e minore, Sesta maggiore e minore, Undicesima (Jazz) maggiore e minore, Tredicesima (Jazz) maggiore, diminuiti, semidiminuiti, etc.
- Giro armonico blues maggiore e minore
- 11 modalità di Pennata
- 6 modalità d'arpeggio
- Scale maggiori e minore a due e tre ottave diatoniche, armoniche, melodiche, pentatoniche e blues.
- Scale maggiori e minore a due e tre ottave per terze diatoniche, armoniche, melodiche, pentatoniche e blues.
- Tipologia di lettura delle scale standard, con andamento sincopato e ritroso.
- Spiegazione e lettura di tablatura
- Spiegazione e lettura di diteggiatura
- Legatura: hammer on e pull off
- Vibrato verticale ed orizzontale
- Traslato, glissato e slide.
- Accordatura a perta con esempio di MI-
- Proporzione delle note sulla corda pitagorica
- Accordatura ed uso dell'accordatore
- Temperamento
- Descrizione dettagliatissima di tutte le sfumature e gradi degli accordi esistenti
- Oltre 30 pagine di tavole di accordi e giri armonici

PRESENTAZIONE


     Con grande gioia presento il pregevole lavoro di Graziano D’Urso. Si tratta di un manuale per lo studio della chitarra che nasce dalla grande passione dell’autore per la musica in genere e per questo magnifico strumento, passione alimentata all’interno dell’oratorio parrocchiale di Acitrezza. A che serve l’oratorio se non ad educare al senso del bene, del vero e del bello? A che serve un oratorio se i talenti di ciascuno non vengono generosamente messi a disposizione di tutti? L’incontro vivo e vero con Gesù Cristo rende la nostra vita gioiosa e piena di speranza. L’entusiasmo, la pazienza e la costanza di Graziano hanno permesso il formarsi di un gruppo di chitarristi che allietano la celebrazione eucaristica della domenica, i momenti di fraternità e le attività di oratorio per i ragazzi e i giovani. Frutto di questi corsi e della fatica degli ultimi anni è il manuale che l’autore ha preparato per coloro che vogliono vivere questa esaltante esperienza della musica e del suono della chitarra.
     L’auspicio è che numerosi giovani possano accostarsi allo studio della musica, frequentando i corsi di chitarra con costanza e col desiderio di studiare e di apprendere le tecniche riportate nel manuale. Mentre ringrazio ancora una volta Graziano per l’impegno a favore della comunità, a tutti auguro di cantare la gioia di vivere con passione e generosità.

Acitrezza, 21 settembre 2009
                                                                          don Giovanni Mammino
                                                                                  Parroco di Acitrezza

INTRODUZIONE ALLA SETTIMA EDIZIONE


Questo manuale pratico per lo studio musicale della ritmica chitarristica è l’espressione di un duplice desiderio: ribadire il valore della musica strumentale come ricerca dell’armonia e della bellezza; estendere l’amore per la musica soprattutto ai giovani che vogliono emergere dalla mediocrità e uscire fuori dal circolo vizioso delle emozioni ricercate e consumate. Il manuale presenta una organica trattazione dell’argomento. La ritmica è una vera e propria disciplina musicale che, distaccandosi dai canoni della musica classica, manifesta la libera espressione degli stati d’animo attraverso uno strumento tramandatoci nei secoli, la chitarra. Tale disciplina si è trasformata e arricchita grazie ai maestri della musica contemporanea, moderna o “musica leggera”, come affermano gli affezionati alla tradizione. La ritmica si evolve perché la musica in genere tende ad essere “popolare”, adatta al nostro tempo e non ingabbiata nello sterile classicismo.
“Ritmica-mente” è una raccolta molto semplice e ben organizzata riguardo ai fondamenti della ritmica, si presenta pratica e facilmente comprensibile anche da chi non ha mai avuto dimestichezza con lo studio della musica. Essa contiene facili esempi, frutto di intuizioni empiriche, che dimostrano come sia semplice e naturale lo studio e la comprensione della materia. Non mancano di fare incursioni opportune pillole di saggezza musicale, estratte dalla grande tradizione di questa antica arte, che completano la trattazione e la rendono omogenea e talvolta simpatica. A corredo del manuale ho inserito alla fine di questo dei concetti, delle importanti informazioni, alcune tecniche, moltissime tavole e accurate descrizioni attinte principalmente dai manuali classici per lo studio della chitarra solista, fra cui scale e legature.
Presento questa settima edizione del manuale “Ritmica-Mente” nella quale ho incrementato la comprensibilità degli argomenti, la continuità dei concetti, e sintetizzato in massima parte i principi fondamentali della materia. In questa edizione ho voluto approfondire la teoria della costruzione degli accordi dalla prospettiva della ciclicità dei rapporti fra le note componenti. Ho arricchito di elementi pure “l’arpeggio” nel quale ho aggiunto sei esempi principali che nulla vogliono precludere alla secolare tradizione classica musicale chitarristica, ma che vogliono in intenzione infondere una conoscenza generale dell’argomento, sul principio della libertà d’insegnamento (ex art. 33 Cost.). Ho aggiunto fra gli argomenti la costruzione degli accordi con sfumature di “settima minore”, “settima aumentata”, “sesta maggiore”, “sesta minore”, “quarta maggiore”, “quarta minore”, “seconda minore”, “seconda maggiore”, “undicesima”, “tredicesima”, “semidiminuiti” e i c.d. “diminuiti”. Ho corretto alcuni vizi presenti nel testo precedente dirigendo adesso lo studente verso uno studio più organico e continuo, in modo da perseguire così un apprendimento più mirato alle intenzioni dell’autore. E’ stata corretta la disposizione delle scale secondo l’insieme del genere alle quali appartengono utilizzando un paragrafo per ciascun genere; è stata pure realizzata, ad integrazione di questo manuale, una sezione tutta dedicata alle “scale per terze” estratta dallo studio classico della disciplina tradizionale, rielaborato per l’appunto secondo i criteri di lettura e studio qui riportati ed utilizzati. E’ stato aggiunto il “giro armonico blues minore” consistente nell’andamento a dodici battute classiche di questo genere musicale (oltre a quello maggiore, già presente nella edizione precedente), nonché i giri beta armonico, gamma armonico, delta armonico e sigma armonico propedeutici per lo studio del giro armonico jazz.
E’ stata inserita, ad inizio manuale, una sezione che non può mancare nei più rispettati manuali per lo studio della chitarra: l’impostazione da assumere per una più corretta esecuzione, e per un più facile apprendimento della disciplina.
Questo manuale è adottato in diversi corsi di chitarra tra cui: Corso di Chitarra e Basso Associazione culturale “Centro Studi Aci Trezza”, Corso di Chitarra e Basso Associazione culturale “Creattiva Aci Castello”, Corso di Chitarra “2° Circolo Didattico Giovanni Paolo II”, in cui l’autore è insegnante titolare. Dal 2006 al 2011 è stato adottato pure nel Corso di Chitarra Parrocchia “San Giovanni Battista di Aci Trezza”
L’autore tiene per se la libertà di adoperare tale manuale secondo la naturale destinazione economica con l’esclusivo diritto di pubblicare l’opera in ogni forma e modo, originale o derivato, il diritto esclusivo di distribuzione che ha per oggetto la messa in commercio o in circolazione, o comunque a disposizione, del pubblico, con qualsiasi mezzo ed a qualsiasi titolo, ai sensi degli articoli 12 ss Sezione I Capo III della Legge 22 Aprile 1941, N.633 sui diritti d’Autore, e, ribadendo che la fotocopiatura costituisce reato ai sensi della citata Legge così modificata dal Decreto Legislativo N. 68/2003, vanta l’originalità di gran parte del contenuto tutelata dal principio della libertà d’espressione (Art. 21 Cost.).
L’autore ringrazia fin d’ora per tutte le osservazioni critiche con le quali i colleghi e gli studenti vorranno amabilmente ricompensare il mio sforzo.
Per qualsiasi informazione l’autore del manuale può essere contattato agli indirizzi e-mail: graziano.durso@live.it (MSN) e graziano.durso@hotmail.it (Facebook), ed al web link http://grazianodurso.blogspot.com, oppure al contatto telefonico mobile 3404750933 ed/od al fisso 095277355.


LA STORIA DI RITMICA-MENTE 

Questo Manuale è un opera dal dinamismo esasperato: è dotata di una mutevolezza in positivo tale da esser soggetta a miglioramenti con cadenza quasi semestrale. La sua assolutezza da una casa editrice fa di questo pratico Manuale uno strumento in continuo aggiornamento e costante correzione, al fine di raggiungere i migliori risultati che l’Autore si prospetta ed auspica.
Beninteso, bisogna comprendere quale sia la natura di questo testo, potendo così comprendere le ragioni della sua dinamica. E’ doveroso precisare che il contenuto del testo, e quindi anche i suoi continui aggiornamenti, sono non poco il frutto delle scoperte, della ricerca, degli sviluppi, dell’euristica dello stesso Autore. Si comprende quindi come il maggior o minor implemento del programma didattico dipenda dall’applicazione scientifica che ne faccia l’Autore.
Questo manuale nasce con un altro nome ed in un altro contesto, ove difficilmente potevasi immaginare siffatto sviluppo. Perveniamo quindi alle diverse vicende.
Nel 2007 l’Autore si cimentò da volontario animatore nell’insegnamento della Ritmica presso un Corso parrocchiale, e lì cominciò a raccogliere in una carpetta tutti i documenti sparsi che nella sua vita lo avevano ausiliato nello studio della disciplina. Non molto tempo più tardi, incrementato sufficientemente il raccoglitore plastificato, ne venne fatta all’uopo una copertina provvisoria, conferendo alla raccolta il nome di “Libro Mastro”.
Il “Libro Mastro” era fortemente soggetto a fotocopiatura sulla base del semplice fatto che ancora non ne era stato sviluppato un metodo da un lato, non ne erano stati analizzati al dettaglio le implicazioni fisico-matematiche dall’altro, ed era formato da elementi facilmente individuabili anche presso altri manuali o siti internet, spoglio ancora della solistica, delle regole, delle sfumature e della teoria generale.
Solo più tardi, in occasione di un processo di potenziamento musicale con lo studio della solistica, delle scale e degli arpeggi, l’Autore poté implementarne il contenuto traducendo in un linguaggio meno ostico – per uno studente laico rispetto alla musica classica – la materia, coniando la c.d. diteggiatura.
Ecco che nell’intento di realizzare un manuale compatto e ben definito nel suo contenuto si pervenne all’idea di pubblicarlo nel contesto delle edizioni della Parrocchia ove il corso si teneva. Ma in definitiva si decise di lasciare divincolato il testo da una edizione che presupponesse una tiratura eccessivamente ampia rispetto alle esigenze del corso.
Nel Settembre 2009 venne stampata in dieci copie (e da lì in poi ogni edizione è stata stampata sempre in siffatta taratura) la prima edizione di Ritmica-Mente. Questo fu il nome del manuale di Ritmica e Solistica finalmente realizzato in forma compatta dall’Autore. Di questo se ne fece una integrazione per immediate modifiche del testo ne vennero fatte poco dopo.
Da quel momento ogni attività euristica della duplice disciplina aveva il solo interesse di incrementare il contenuto del manuale sviluppando un metodo che fosse innovativo, più efficace e geniale commistione di musica leggera, musica classica, matematica, fisica e regole. Non molto più tardi venne stampata la seconda edizione di Ritmica-Mente, la quale aveva il vanto d’esser corredata dall’importantissimo argomento della ciclicità, sviluppata tutta all’interno della matematica della musica, vantando l’onore d’esser l’unico Manuale a trattare tale argomento d’armonia nel contesto dello studio della chitarra ritmica  e solistica.
La Seconda Edizione, a differenza della prima (ed anche di tutte le altre) venne però stampata in duplice versione: Edizione Verde ed Edizione Rossa. L’una rientrante nel contesto del Corso parrocchiale, l’altra utilizzata presso corsi esterni, privati e di associazioni, che crebbero in gran numero a partire dal 2010. L’esigenza di rispondere alla forte domanda di manualistica da un lato, e di formazione musicale chitarristica ritmica e solistica comportò la realizzazione di una versione del manuale che si sviluppasse in guisa maggiormente peculiare, precipua, significativamente scientifica.
Ecco che nel Febbraio 2010 venne alla luce la Terza edizione del manuale Ritmica-Mente che, in via sperimentale venne però stampata in sole cinque copie. Vennero apportate innovative modifiche al testo introducendo approfondimenti e sfumature che nelle versioni precedenti venivano semplicemente accennate in modo superficiale.
L’apertura di Corsi presso associazioni quale p.es.: Centro Studi Aci Trezza, Creattiva Acicastello, portò alla stampa di una Edizione del Manuale che tenesse conto di un pubblico molto più ampio e potenzialmente oscillante fra età diversissime: dagli 8 agli 70 anni!
D’altra parte il particolare interesse dell’Autore per i cordofoni lo portò alla realizzazione di uno studio manualistico incentrato sulla ritmica e la solistica del Basso. Ne nacque con particolare sorpresa la Prima edizione di Ritmica-Mente Bass.
Non poco era però l’auspicio di realizzare una edizione di Ritmica-Mente che fosse “perfetta”: l’ultima versione, la quale non avrebbe dovuto avere più seguiti in quanto completa. Queste intenzioni dell’Autore si tradussero nella Quinta Edizione del Manuale stampata eccezionalmente in quindici copie.
Il peculiare desiderio di coniare l’edizione “perfetta” o “ultima” comportò il disimpegno sempre maggiore di energie al che tale versione fosse dotata di tutti quegli accorgimenti e quegli sviluppi che l’Autore avesse in testa sviluppato e riportato per iscritto nel corso di mesi e mesi di docenza. Fu cambiato pure il sottotitolo, che da quel momento non mutò più, consacrando il testo a “Lineamenti fondamentali di ritmica, solistica e teorica chitarristica”.
Ma proprio l’aver tentato di sollevare il coperchio del forziere fece sì di scoprire un tesoro!
Vennero elaborate nuove forme di sfumatura, vennero corrette ed incrementate le scale e soprattutto, forse la più grande innovazione di ritmicamente dopo l’introduzione della Solistica, vennero inserire le c.d. Scale per Terze. Ne nacque irrimediabilmente nell’Ottobre 2011 la Sesta edizione, nuova nel contenuto e nella grafica, corretta nella teoria e nelle sue esplicazioni, nelle figure e nelle descrizioni, affiancata dalla celebre collaborazione con il negozio di strumenti musicale Centro Musica di Acireale.
Ma fortuna volle che non viaggiasse da sola, ma accompagnata dalla Seconda Edizione di Ritmica-Mente Bass, corredata dai dovuto accorgimenti che man mano incrementavano quantità e qualità della sua cugina chitarrista Sesta Edizione di Ritmica-Mente. Anche questa versione bassistica mutatis mutandis prese il sottotitolo:  “Lineamenti fondamentali di ritmica, solistica e teorica bassistica”.

Oggi, all’alba del 2012, irrorata da un vento jazz in giri armonici e sfumature, può festeggiare Ritmica-Mente la sua Settima Edizione!